martedì 5 novembre 2013


GHEDI AB
 
 

Eccoci qua per un nuovo report e oggi ci troviamo per la prima volta in terra lombarda e più precisamente a Ghedi(BS) dove è presente il 6'Stormo "ALFREDO FUSCO" o più comunemente noto sotto il nome dei "DIAVOLI ROSSI" dove annovera tra le fila ben tre gruppi volo tutti su TORNADO IDS ,il 102' ,il 154' e il 156'gruppo caccia bombardieri.Con gli amici modellisti chiaravallesi ci muoviamo come sempre di primissimo mattimo e raggiungiamo la base intorno alle 09:30 e dopo i riconoscimenti di rito veniamo accolti dal maresciallo di turno addetto al giro visite.Dopo una pausa caffè/colazione ci dirigiamo verso il simulatore di volo dove due marescialli addetti ci spiegano la funzionalità e l'importanza di tale struttura ,soprattutto per quei piloti che iniziano l'addestramento sui tornado e per gli altri che lo usano come costante training.Purtroppo ci è stato tassativamente vietato di scattare foto al simulatore.Poi ci siamo diretti verso la linea volo dove abbiamo trovato i velivoli all'interno delle tensostrutture ,di cui uno era stato dotatto di doppia scala per la nostra visita.Siamo stati molto penalizzati nello scattare fotografie per disposizioni venute dall'alto ma siamo lo stesso riusciti a fare un piccolo report fotografico in merito.Per fortuna abbiamo assistito al decollo di due Tornado visto che il maresciallo ci ha gentilmente accompagnato a bordo pista ,più precisamente alla taxiway parallela alla pista ,dove abbiamo potuto gustarci il passaggio di un Tornado in procinto di decollare insieme ad un altro che era già da qualche minuto fermo sul'holding point.
Purtroppo c'è da considerare la grossa estensione della base e quindi alcune fotografie non sono proprio il massimo visto anche l'effetto della distorsione relativa al calore della giornata e le lunghe distanze.Dopo il decollo della coppia di Tornado siamo stati portati la centro motori dove anche qui non siamo ,nostro malgrado ,riusciti a scattare nessuna foto per le solite restrinzioni.Alla fine la visita si conclude con il pranzo.Nell'insieme rimango un po' deluso dalla visita lombarda in quanto vuoi il periodo vuoi le restrinzioni vigenti vuoi la pignoleria o titubanza di qualcuno(chi voglia intentedere capisce di chi) non siamo riusciti a fare un resoconto completo fotografico in quanto sia il simulatore che il centro motori sono cose assolutamente interessantissime da vedere e dal canto mio mi è dispiaciuto molto non fotografarle.Purtroppo da un altro canto non si entra in un circo ,sono pur sempre cose militari ,ma nel caso odierno si sta parlando di un velivolo che ormai se non erro è vecchio di 40 anni quindi di segreti o quant'altro ormai non né ha.
Detto questo ringrazio sempre i miei compagni di viaggio e non volendo anche l'Aeronautica che ci da sempre disponibilità e cordialità nell'accettare le nostre richieste.Un saluto a tutti i lettori e vi rimando alla prossima volta con un altro report.

 
 

venerdì 21 giugno 2013

Esordio bagnato........................!!!!!!!!!!!!!!


Il 5 maggio verrà ricordato negli ambienti aeronautici marchigiani e nelle persone appassionate come me di aerei per la data di apertura del programma esibizioni 2013 della Pattuglia Acrobatica Nazionale.Infatti è iniziata da Falconara la stagione 2013 delle frecce tricolori che le porteranno in giro per l'Italia e non solo fino al 4 di novembre per il sorvolo all''Altare della patria a Roma.Purtroppo in una stagione pazza l'insidia tempo è stata confermata da un week end decisamente austero per le esibizioni.Soprattutto la domenica ,giorno della manifestazione , e lungo l'arenile ,dove era in programma la manifestazione ,la pioggia incessante non ha dato tregua per tutto il pomeriggio al momento che gli organizzatori hanno dovuto cancellare quasi tutto il programma confermando solo a fatica e dopo un lungo briefing con gli addetti AMI l'esibizione dell'HH-3F del Sar di Cervia e delle Frecce Tricolori.Tanta gente ha comunque sfidato l'intemperie del tempo per assistere alle due esibizioni sintomo di passione ,attaccamento ,rispetto e gratitudine a queste persone e anche ,perché no ,a questi mezzi che sono l'orgoglio di appartenenza della nostra Nazione.Durante le due esibizioni per fortuna la pioggia ha dato un attimo di tregua anche se il cielo risultava completamente coperto ma gli uomini del SAR con il loro "storico" HH-3F PELIKAN hanno dato prova di un salvataggio nelle acque antistanti l'arenile dove un naufrago è stato portato in salvo con poi diversi passaggi e dimostarzioni di come l'HH-3F ed il suo equipaggio siano un formidabile team di professionalità al servizio del cittadino qualora si trovasse in difficoltà.Dopo il SAR è stata la volta della PAN che ahimè ha ridotto di molto il suo programma causa nuvole molto basse ,non scordiamoci che i velivoli volano a circa qualche metro tra di loro ,ma lo stesso è risultato gradevole e ancor di più emozionante per le avversità che il tempo ci ha regalato.Ora rivedremo la PAN i primi di settembre dove faranno ancora ritorno presso l'aeroporto falconarese in quanto saranno l'8 settembre in quel di fermo-Porto San Giorgio per un'altra esibizione.

domenica 20 gennaio 2013

SORPRESA ESTIVA






In un 2012 avaro di sorprese e visite presso l'aeroporto di Ancona-Falconara l'unica lieta notizia degna di nota relativa ad una sera di mezza estate è stata l'arrivo del cargo ANTONOV 124 della VOLGA-DNEPR compagnia di trasporti pesanti russa.Infatti correva il 9 luglio scorso quando il mastodontico cargo atterrava presso l'aeroporto marchigiano dalla pista 22 alle ore 21:15 ,leggermente in ritardo rispetto l'orario previsto ,intorno le 20:30 ,ritardo che sfortunatamente causava un sensibile calo della luce del giorno e di conseguenza della luminosità necessaria per fare delle degne foto.In questa occasione il trasporto era stato organizzato dalla ditta WIDER per la consegna di uno scafo di yacht al suo armatore ,un emiro degli EMIRATI ARABI UNITI ,per l'esattezza il volo di destinazione era proprio verso l'aeroporto di Dubai.Le operazioni di carico sono state abbastanza veloci visto che lo scafo è stato caricato dalla parte posteriore dell'aereo e dopo circa 2 ore dal suo arrivo era già decollato dalla pista 04 in direzione oriente.Per nota di cronaca a mio ricordo è la terza volta che l'Antonov fa visita al nostro aeroporto e questo denota una massima efficienza degli operatori aeroportuali e un prestigio per lo scalo marchigiano che si pone ,nonostante un traffico molto risicato ,avanti a molti altri aeroporti più blasonati.
 



lunedì 5 novembre 2012

                          USS ENTERPRISE CVN-65


La musica di DANGER ZONE e il film TOP GUN hanno sin dagli anni 80 (1986 anno di uscita del film) infiammato la mia passione per le forze armate in particolare Usaf e Navy degli Stati Uniti sognando un futuro come pilota di caccia sulla portaerei Enterprise ,nave protagonista del film in questione e capostipite di tutte le altre unità nucleari americane della classe Nimitz.Ora il sogno di salirci a bordo si è finalmente avverato grazie alla disponibilità del comando Navy di Napoli sede della 6th flotta e degli amici modellisti di Chiaravalle AMC.Della mitica unità americana ci sarebbero molte cose da dire.Innanzitutto è ancora la nave militare più lunga del mondo con i suoi 342 mt pari quasi a 95.000 t in pieno carico (la nostra nave GARIBALDI ha circa 13850 t p.c.) ,è stata la prima nave a propulsione nucleare mai costruita con i suoi 8 reattori (potrebbe rimanere in navigazione praticamente all'infinito!!!) ,una capienza operativa di circa 5000 uomini di equipaggio ,circa 80 aerei dislocati tra il ponte e gli hangar sottostanti e una velocità massima di 30+nodi!!!!!!!Ovviamente per non annoiarvi con dettagli più particolari potete andare direttamente al sito ufficiale della ENTERPRISE.Fortunatamente la bella giornata e la calda temperatura hanno fatto da lieta cornice alla nostra visita che si è svolta alle prime ore pomeridiane.La nave ,di ritorno dalla sua crociera nel Golfo persico e diretta alla sua base di Norfolk per la dismissione del 1'dicembre ,era ancorata in rada a circa 2nm dal porto di Napoli dove una serie di battelli facevano la spola con la portaerei per portare in terra ferma i marinai americani in libera uscita e proprio su uno di questi con il mio gruppo siamo saliti in direzione Enterprise.
Una volta presi il battello man mano che ci si avvicinava alla nave questa appariva in tutta la sua
maestosità e grazie alle ottime  condizioni meteo con mare calmo dava un senso di tranquillità e pace come un gigante addormentato!!!!Dopo aver fatto la circumnavigazione completa della nave il battello dell'agenzia charter è attraccato a poppa dove grazie ad un pontone ancorato siamo saliti a bordo.La visuale dal punto di ancoraggio del battello è a dir poco emozionante e sicuramente è stata da togliere il fiato.



Dopo esser saliti a bordo ci troviamo direttamente nell'hangar dove le dimensioni sono eccezionali e passato un attimo di confusione per via delle molte persone a bordo tra militari e civili accompagnati dalla guida italiana siamo saliti subito in direzione dell'isola dove tra scale impervie ,strette e ripide ,siamo finalmente arrivati sul ponte di comando.Li' ad attenderci diversi marinai di turno presi a controllare l'andamento della nave sui schermi gps.Il ponte di controllo risulta pieno di monitor e apparati tecnologici anche se in contrapposizione  l'età viene denotata in particolare dal criterio costruttivo degli anni 60.Oltre alla tecnologia presente con i vari schermi radar e gps non mancano sui tavoli di lettura le necessarie carte nautiche.Dopo aver fatto incetta di foto siamo scesi rapidamente verso il ponte di volo dove ad attenderci c'erano svariati aeromobili  tra cui F-18 nelle più svariate versioni e poi prowler ,hawkey e elicotteri seahawk parcheggiati con una precione "certosina" ancorati con catene al suddetto ponte.Via alle foto senza alcuna anche se comunque erevamo sempre guardati a vista dal personale di guardia.Finito il giro sul ponte di volo ci siamo diretti al locale ancore per poi tornare al ponte sottocoperta dove finita la nostra visita ci attedeva il battello di turno a poppa.Purtroppo la visita è durata circa un paio d'ore e non posso che affermare che al momento del saluto era come se a un bambino fosse stato tolto il giocattolo.
Per il reportage completo delle foto vi invito a consultare lo slide posto a destra di questo post.Non mi rimane altro che auguravi una buona visione delle foto rimandandovi al prossimo report.Ciao a tutti.

lunedì 12 settembre 2011

83' C/SAR CERVIA

Eccoci ancora qua per parlare questa volta della visita effettuata il 18 agosto presso la base di Cervia sede del 15'stormo ,83'gruppo C/SAR(combatt/search and rescue) e dell'81' gruppo CAE(centro addestramento equipaggi).Arriviamo in base intorno alle 09:30 e subito ,dopo aver fatto i soliti controlli di riconoscimento ,siamo presi in consegna dal maresciallo che ci seguirà durante la visita in aeroporto.Subito ci dirigiamo verso l'hangar dell'83' dove ci attende un HH-3F pronto in caso di allarme ,una preda ambita per le nostre fotografie.Nello stesso edificio è parcheggiato un Agusta Westland AB-139 nel ruolo di prototipo e per l'addestramento che sostituirà l'ormai vetusto ma sempre affidabile HH-3F.La mattinata passa veloce e assistiamo ad un unico movimento ,cioè un AB-412 che svolge una missione nelle vicinanze della base.Dopo la pausa pranzo fatta nella mensa della base ci portiamo presso l'hangar del GEA(gruppo efficienza aeromobili) dove fanno capolino 3 HH-3F in manutenzione.Durante la visita al Gea intanto ci accorgiamo di un C-130 della 46'brigata di Pisa che effettua della procedure di avvicinamento preceduto da un basso passaggio di due F-16 americani di Aviano.Fortunatamente apprendiamo la notizia che un HH-3F in manutenzione andrà in volo per una prova sulla verticale del campo e cosi' restiamo in attesa del volo che puntualmente avviene da li' a poco per la nostra gioia di vedere in azione il "PELIKAN".Dopo il volo e il suo conseguente atterraggio è già l'ora dei saluti visto l'orario che non ci consente di rimanere.In conclusione è stata un'altra bella esperienza all'interno dell'aeroporto cervese dove serietà, professionalità e in primis la massima cordialità e disponibilità dei suoi uomini si contraddistinguono in ogni frangente, sia che si parli del 15' stormo che dell'ormai chiuso 5' stormo.Come ultima cosa mi preme ringraziare il maresciallo che ci ha guidato durante la visita facendoci stare a proprio agio come se appartenessimo pure noi all'83' C/SAR.

domenica 17 luglio 2011

Come un FULMINE!!!!!!

Sono ancora qui per documentarvi una nuova apparizione militare avvenuta al SANZIO.Infatti il primo luglio in un buio e burrascoso pomeriggio causa le condizioni metereologiche avverse è atterrato in emergenza un PANAVIA TORNADO della ROYAL AIR FORCE colpito da un fulmine.La procedura in atterraggio d'emergenza è avvenuta in tutta tranquillà e professionalità sia dagli uomini della torre di Falconara sia dall'equipaggio inglese.Una volta pargheggiato l'aereo nella zona idonea dell'aeroporto e più precisamente nel luogo dove opera il 5'Nucleo elicotteri dei carabinieri è stato messo in sicurezza in attesa del gruppo di supporto per controllare ed eventualmente riparare i danni causati dal fulmine.Dopo essere stato una settimana senza alcun controllo e lasciatemelo dire "lasciato a se stesso" con un volo dall'Inghilterra è atterrato a Falconara un Vickers VC-10 con il suo carico di tecnici e specialisti che in poco meno di due giorni è riuscito a controllare e sistemare il velivolo in modo da renderlo dinuovo utilizzabile per la linea di volo.Era il 12 luglio quando dopo l'ultimo controllo da parte del personale inglese intorno alle ore 12:00 il Tornado è partito alla volta di Gioia del Colle.Questo è il secondo caso in cui aerei operanti nell'operazione militare in Libia fanno scalo per un'emergenza nell'aeroporto dorico ,dopo i due A-10 dell'USAF nell'aprile scorso ,il quale ancora una volta risulta strategico e operativo in casi come questi.Ecco a Voi tre scatti della partenza del Tornado.



























domenica 10 aprile 2011

Di passaggio......


Dopo il passaggio ,se pur forzato dei caccia anticarro A-10 americani ,questa volta voglio documentare per l'appassionato del settore il passaggio di una aerocisterna della RAF(Royal Air Force-forza aerea reale britannica) ,nella precisione un Lockheed L-1011 Tristar arrivato nella notte di Sabato e ripartito nel primo pomeriggio domenicale.Non sono al corrente del motivo della visita ma posso azzardare un'idea in merito cioè essendo un aereo per il rifornimento in volo immagino la sosta come un buon motivo per rifornirsi.Lascio ora lo spazio alle foto che sono molto interessanti.Un saluto a tutti.